Giorno: 11 Agosto 2019

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Fiat e ThyssenKrupp Automotive hanno sottoscritto un accordo preliminare per le attività dei Sistemi Sospensioni e Ammortizzatori di Magneti Marelli

TIMESTAMPS Dagli anni venti in poi, i moderni mezzi di comunicazione di massa penetrano nella vita delle persone, interrompendo la ripetitività delle giornate. Tra questi spicca la radio. Avviate nel 1924, le radiodiffusioni italiane non conoscono subito il successo che le accompagna in altri paesi, come la Germania o il Regno Unito: nel 1940, gli abbonati alla radio sono in tutto 1.200.000. Ma il mezzo è conosciuto ben al di là di questa cerchia relativamente ristretta: l’ascolto collettivo nelle scuole o nelle piazze è attivamente appoggiato dal regime, che vi riconosce un potente mezzo di propaganda. Gli imprenditori intuiscono altre grandi potenzialità della radio: fin dal 1926 infatti, la società che detiene il monopolio delle radiodiffusioni (si chiamerà poi EIAR, quindi RAI) crea una concessionaria per la pubblicità – o per la réclame, come si diceva allora. Radio, giornali e cartelloni stradali sono i media privilegiati dalla pubblicità italiana tra le due guerre: un settore ancora ridotto dal punto di vista economico, ma che conta già sugli apporti di artisti e autori di fama. Proprio in quegli anni, il cinema vive un’innovazione radicale: il sonoro. Lanciato nel 1927 negli USA, il cinema “parlato” (“talkies”) si impone poi in tutto il mondo. Forse però sarebbe più corretto definirlo cinema “cantato”, visto che i suoi primi film – tutti grandi successi – sono essenzialmente musicali. Il primo film sonoro italiano, del 1930, si intitola appunto “La canzone dell’amore”. Radio, cinema, sale da ballo: la musica “leggera”, con la sua capacità di parlare a tutti senza richiedere troppo impegno, è il modello di una cultura di massa emergente, che definisce consumi e divertimento come veri e propri diritti universali. Anche l’industria subisce il fascino di questa nuova realtà. Negli anni ’20, Valletta e Agnelli sentono il bisogno di un professionista della comunicazione e …
Giorgietta on