Chi è Linus Torvalds

Linus Benedict Torvalds nasce ad Helsinki, in Finlandia, il 28 dicembre del 1969. Appassionato di informatica fin da piccolo, si iscrive all’Università di Helsinki dove consegue una laurea in informatica presentando una tesi intitolata “Linux: a Portable Operating System”. Creatore della prima versione (e di quelle successive) del nucleo centrale (kernel) del sistema operativo GNU/Linux, avvia la sua carriera da sviluppatore indipendente realizzando un kernel che si appoggia sul sistema operativo MINIX, ideato pochi anni prima dal professor Andrew Tanenbaum, insegnante presso la Vrije Universiteit di Amsterdam.

Dalle prime esperienze da sviluppatore al grande successo

A partire dal 1991, Linus Torvalds inizia a lavorare su un sistema operativo che lui stesso dice di fare “solo per hobby”. Inizia con un context switch programmato in assembly su un processore Intel 80386. Linus aveva cominciato a programmare il kernel applicandolo a un’architettura MINIX, sistema operativo indipendente sviluppato dal professore universitario Andrew Tanenbaum, il quale poco dopo avrebbe criticato pesantemente il lavoro dello stesso Torvalds. Dopo la pubblicazione della prima beta, parecchie persone cominciarono a collaborare allo sviluppo del progetto, cosicché il 5 ottobre del 1991 Linus riuscì a pubblicare (in netto anticipo rispetto alle previsioni) la versione 0.02 del kernel, poco più di un mese dopo il rilascio della prima versione. Presto nacque un’accesa disputa tra Torvalds e il professor Andrew Tanenbaum, padre di Minix, sistema operativo eseguibile su qualsiasi Personal Computer dell’epoca. Minix, la cui creazione aveva scopi esclusivamente didattici, venne distribuito dotato di codice sorgente; tuttavia, la licenza con cui era distribuito vietava ogni eventuale modifica senza l’autorizzazione dell’autore. Le divergenze tra i due erano dovute proprio alla mancata disponibilità del codice sorgente di Minix. Proprio in seguito a tale disputa, il nome di Torvalds cominciò a circolare sempre più negli ambienti legati all’informatica. Da quel momento, Torvalds cominciò a riflettere circa la possibilità di sviluppare una sua versione di Minix, che potesse essere installata su ogni genere di PC e potesse essere modificata da chiunque. Torvalds iniziò a lavorare al nuovo progetto, riscuotendo un enorme successo: centinaia di sviluppatori di ogni parte del mondo iniziarono a lavorare al miglioramento del suo sistema operativo, aggiungendovi nuove righe di codice e creando un prodotto sempre più competitivo. Oggi come nel 1991, il kernel Linux viene distribuito liberamente; la differenza sta nell’integrazione con il progetto GNU (ideato da Richard Stallman, spesso citato assieme a Linus Torvalds). La scelta, poi rivelatasi vincente, fu quella di usare la General Public License (GPL) scritta dallo stesso Stallman per distribuire il codice sorgente del loro prodotto. E in effetti, la particolarità principale di Linux è proprio la licenza di cui è dotato: Linus Torvalds anziché vietare le modifiche al suo programma, consente a tutti di apportarne, senza imporre nessun tipo di obbligo morale o economico. Le sole limitazioni previste riguardano la possibilità di modificare il software e rivenderlo senza fornire il codice sorgente. Questa formula venne da molti definita azzardata; altri, invece, la considerarono innovativa e geniale, soprattutto in virtù delle sue caratteristiche “comunitarie”.

Torvalds ha avuto ragione o meno?

A poco meno di 20 anni dalla nascita del primo kernel di Linux, i numeri danno ragione a Torvalds e a tutti coloro che lo hanno sostenuto. Oggigiorno, Linux è l’unico sistema operativo indipendente in grado di fornire una valida alternativa ai colossi iOS e Windows. Dalle poche righe di codice della prima release ufficiale, attualmente il kernel di Torvalds ne conta parecchi milioni ed è, a ragione, considerato uno dei progetti più interessati mai sviluppati. Oggi Torvalds vive in California, a Santa Clara, dove è a capo del coordinamento del progetto di sviluppo Linux/GNU. Tove, sua moglie, anch’essa finlandese, si è laureata per ben sei volte campionessa finlandese di Karate: una curiosità che la dice lunga circa le ambizioni e l’impegno che entrambi i coniugi sono soliti mettere nelle loro attività. Dopo aver lavorato fino al 2003 presso la società “Transmeta Corporation”, oggi Torvalds ha finalmente cominciato ad occuparsi a tempo pieno del suo progetto, guidando personalmente il team di sviluppatori che lavora al miglioramento di Linux e che risponde all’OSDL (Open Source Development Lab), progetto finanziato da numerose industrie operanti nell’ambito dell’Information e Communication Technology. Tra queste figurano IBM, HP, Fujitsu-Siemens, NEC, Computer Associates, e molte altre. Tali aziende hanno dimostrato concretamente di credere nel progetto di Torvalds e nel futuro di Linux. Nel corso degli anni il kernel Linux è stato il cuore pulsante di numerosi sistemi operativi. Spesso, tali distribuzioni, pur avendo caratteristiche proprie (soprattutto dal punto di vista estetico), sono state erroneamente chiamate Linux. In realtà, come già chiarito poc’anzi, Linux non è altro che il kernel, ovvero il nucleo centrale del progetto. Attualmente, una delle distribuzioni più note e diffuse del kernel ideato e sviluppato da Torvalds è Android, impiegata per i dispositivi mobili. Le distribuzioni più diffuse per PC, invece, sono Ubuntu, Debian, CentOS e RedHat, oltre naturalmente a Linux/GNU.

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