Hymera

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S&P; spaventa le Borse, scende lo spread Confcommercio: siamo già in recessione

di Giuseppe Pietrobelli VICENZA (9 novembre) – Le ruspe cancellano montagne di oggetti, i ricordi di una vita. E l’acqua è una maledizione, per il povero Giuseppe Spigolon, il pensionato annegato in garage.Piove a dirotto su ciò che rimane, le case e le strade già ripulite, mentre si celebra un funerale simbolo del dolore e della disperazione di tutti. Piove a dirotto su ciò che appartiene al passato, una montagna informe di oggetti accatastati su un piazzale a Rettorgole, non lontano dalla tenda dei No-Dal Molin. Sembra una baraccopoli alla periferia delle città del Terzo Mondo. Sembra una discarica, dove si gettano le cose che non servono più. Letti. Poltrone. Televisioni. Scarpe. Una serie infinita di frigoriferi e lavatrici. Sacchetti e cassette. Carte e fotografie, album di famiglia e giornali. Orsacchiotti e bambole infradiciate dalla pioggia. Ci sono pezzi di marciapiede e di grondaie, tappeti e scaldabagno, tende e divani. Fino a pochi giorni fa erano oggetti vivi di una comunità tranquilla e ordinata alle porte di Vicenza. Adesso li stanno caricando con le ruspe sui camion. Ancora poche ore di lavoro e tutto sarà scomparso. Pioveva a dirotto lunedì scorso, quando il pensionato Giuseppe è finito in trappola nello scantinato, travolto dall’onda di piena del Timonchio appena esondato alla curva di Cresole. Grandina quando il carro funebre che lo porta verso la chiesa ha attraversato il confine tra Vicenza e Caldogno. L’acqua non lo ha abbandonato per un attimo, gli ha dato un po’ di tregua solo quando è uscito per andare al camposanto. Cresole è tutta dentro la parrocchiale, stretta attorno all’unica vittima di questo paesino di tremila anime che ancora sta combattendo contro l’alluvione. «Giuseppe è il nostro capofila, ha già attraversato il fiume ed ora è sull’altra riva» può dire il prete che concelebra la messa …
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Imprenditore Ridotto In Fin Di Vita Da Un Pittbul E Un Rottweiler

Azzannato nel giardino di casa e ridotto in fin di vita dai suoi due cani, un rottweiler ed un pittbul. Adesso lotta in una stanza della rianimazione dell’ospedale di Conegliano Franco Belsito, un imprenditore 56enne di origine milanesi, diversi trascorsi con la giustizia, da anni residente a Vittorio Veneto (Treviso). L’attacco dei cani è avvenuto ieri sera, nella villetta dove l’uomo – che vive con la moglie – sta scontando una condanna ai domiciliari. I cani stavano facendo scempio del suo corpo, e solo l’allarme dei vicini di casa, che hanno udito le urla, e l’intervento dei carabinieri sono valsi a salvarlo. Per sottrarlo alla furia delle due bestie, che lo stavano letteralmente sbranando, con morsi a volto, braccia, gambe e altre parti del corpo, i militari hanno dovuto far fuoco contro i cani, uccidendoli. Il pittbul e il rottweiler, del resto, aveva cercato di avventarsi anche su di loro. Belsito, sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza nella notte, è ora in prognosi riservata. Per chiudere le molte ferite i sanitari gli hanno applicato quasi 300 punti di sutura. Pare che l’uomo tenesse in casa i due pericolosi cani da guardia – Babo, un pittbul di poco più di un anno, e Lapo, un rottweiler di circa 10 anni – per paura dei ladri. Ma già un anno fa era stato vittima di un episodio analogo, seppur meno grave di quello di ieri. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Quando è avvenuto il fatto Belsito era in casa da solo, la moglie si trovava fuori. Nel giardino della villetta c’era un grosso faro per l’illuminazione, che da qualche giorno era rotto. Non è escluso che gli animali possano essersi spaventati non riconoscendo nell’ombra che si aggirava nel giardino quella del padrone. Buttato a terra dai due cani, l’uomo non …
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POMPEI A TOKIO

La ricostruzione in video dell’esterno della casa di Polibio Particolare del ‘tour virtuale’ all’interno della casa di Polibio POMPEI A TOKIO La casa di Polibio, completamente restaurata, verrà presentata in un video per la mostra ‘Pompei e i suoi abitanti’ a Tokio NAPOLI – Pompei così com’era ai tempi dell’eruzione. In seguito al lavoro del Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza Archeologica di Pompei e dell’Università di Tokyo, è stato presentato in questi giorni agli Scavi di Pompei il video “La Casa di Iulius Polybius”. Il filmato restituisce allo spettatore una casa “viva” come al momento della catastrofe, ricostruendone gli attimi che precedettero e seguirono l’eruzione sin nei minimi particolari, dagli affreschi scomparsi alle pietanze in cottura. Il video fa parte della mostra “Pompei e i suoi abitanti” che dal 6 agosto sarà in Giappone per “Italia in Giappone 2001” . Il video è stato realizzato dalla Altair 4 Multimedia, in più di 10mila ore di lavoro da ricercatori, modellatori e grafici tridimensionali. Una ricostruzione minuziosa, basata sulle ricerche scientifiche pluridisciplinari, coordinate dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei sin dal 1995, raccolte in due volumi, pubblicati in concomitanza con l’inaugurazione della mostra. Della durata di circa dieci minuti, il video descrive allo spettatore cosa stava accadendo nella casa di Caio Polibio, nel giorno dell’eruzione che distrusse la città. Dagli alberi del giardino, al pollo che bolliva in pentola per il pranzo, sino alla ricostruzione dei mobili e di ciò che in esso era contenuto, agli oggetti così come erano distribuiti nella Casa e il verso degli uccelli e delle cicale di quel fatidico giorno del 79 d.c. La mostra “Pompei e i suoi abitanti”, oltre al video, raccoglie 400 reperti archeologici provenienti oltre che da Pompei anche da Ercolano, Oplontis e Stabia, dagli utensili di lavoro agli oggetti di uso quotidiano, …
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EuPharma: diffusione, utilizzo

EuPharma: i numeri della diffusione e dell utilizzo Uno degli scopi di questa rubrica era quello di promuovere e favorire l incontro tra il farmacista ospedaliero e dei servizi territoriali (anche il più irriducibile) e il mondo di Internet, il suo linguaggio, gli strumenti di navigazione, le tecniche di ricerca, le risorse di documentazione, gli aspetti qualitativi dell informazione sulla Rete e le sue problematiche. Considerare oggi la diffusione dell utilizzo di EuPharma sepppure in concomitanza con tanti altri aspetti favorevoli che vedremo, come indicatore di questo risultato non ci sembra affatto una forzatura. Abbiamo avuto tanti segnali e tanti riscontri nelle iniziative regionali a sostegno della diffusione e della promozione del sito, ma soprattutto abbiamo visto durante il Congresso di Bologna il grande interesse e la partecipazione dei colleghi, di ogni età e di ogni regione, alle presentazioni ed ai corsi organizzati per diffondere la conoscenza di Internet e del sito della Sifo. In questo ultimo numero del 1999 della rubrica per il Bollettino affronteremo quindi questa tematica, nella sua duplice veste di oggetto di segnalazione di risorsa Internet qualificata per la documentazione scientifica e per le iniziative di ricerca disponibili per il farmacista pubblico e di indicatore della diffusione e dell utilizzo di questo strumento nella categoria. Riguardo al primo aspetto vorremmo evitare di ripetere cose già dette o scritte in tantissime altre occasioni e alle quali si rimanda; ricordiamo solo brevemente le linee di indirizzo principali di questa iniziativa che si possono riassumere in quattro punti. La diffusione della produzione culturale e scientifica della società e l apertura verso tutti i soggetti che operano nell universo dei servizi sanitari. L offerta di risorse selezionate di informazione e di documentazione (banche dati) indispensabili per l attività professionale del farmacista ospedaliero e dei servizi territoriali. La proposta, diffusione, condivisione …
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Bayer acquisisce Monsanto: i punti dell’operazione

La statunitense Monsanto ha accettato la nuova offerta d’acquisto in contanti da 66 miliardi di dollari, pari a 128 dollari per azione, avanzata dalla tedesca Bayer. Nasce così un gigante dell’agrochimica che controllerà il 24% del mercato dei pesticidi e il 29% del mercato dei semi. Monsanto aveva rifiutato le precedenti offerte di Bayer (la prima, a maggio, era pari a 122 dollari per azione) considerandole insufficienti. ‘È un’opportunità per gli azionisti di Monsanto” aveva affermato a maggio l’amministratore delegato di Bayer, Werner Baumann, la prima volta che l’ipotesi si era presentata, sottolineando che l’accordo offre agli investitori ”valore immediato e sicuro”. Per Bayer si tratta della maggiore acquisizione della sua storia, e anche la maggiore in contanti mai vista sul mercato, superiore all’acquisizione di InBev da parte di Anheuser-Busch. La transazione – aveva spiegato Bayer a maggio – richiederà un aumento di capitale di 14 miliardi di euro e aumenterà in modo ”sostanziale” il livello del debito della società tedesca. Un’ammissione che ha aumentato le pressioni sui titoli Bayer, con gli investitori già scettici sull’attuale elevato debito. ”Siamo pronti ad affrontare livelli più elevati di debito con la volontà di ridurlo successivamente con un forte cash flow” aveva (sempre a maggio) rassicurato Johannes Dietsch, il chief financial office di Bayer. Il debito della società tedesca è pari a 17,45 miliardi di euro, più del doppio dei 7 miliardi di euro del 2011. L’integrazione di Monsanto sarà più semplice di quella di Schering, mette in evidenza Dietsch, precisando che l’unione offrirà risparmi per 1,5 miliardi di dollari dopo tre anni. Negli ultimi mesi il settore ha sperimentato un’ondata di consolidamento con le nozze fra Dow Chemical e DuPont e di Syngenta con ChemChina. Monsanto aveva cercato di inserirsi nella corsa alle acquisizioni, tentando senza successo per tre volte l’affondo su …
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EcoVeneto IL LIBRO ” M “, Graziano Edi Corazza, Gabriele Luerco

IO MARA, ED IL CONTRO-TRANSFERT 2 giugno 2003 ore 20,15 I miei genitori sono in pensione entrambi. Da tempo manifestano la vogiia di tornare a Colle Lombardo. Ho gia’ presentato richiesta di licenziamento alla Diesel per occuparmi a tempo pieno del loro negozio di “Stoffe e Ricami” qui a Magrate. Nella attivita’ di psicologa di mia sorella Marianna un ruolo particolare l’ ho sempre svolto anch’ io : fin dal suo primo paziente a pagamento. Quello del contro-trasfert, ovvero il processo nel quale lo psicologo, l’ analista, ”riversa” i fatti e le angosce ascoltati nello studio : al di fuori dal colloquio avuto con il paziente. Spesso con il consorte o con i familiari. Insomma il contro-trasfert mia sorella l’ ebbe con me da subito nello svolgimento della sua professione. Quindi conosco tutti i casi che Marianna ha affrontato con l’ analisi e la cura farmacologica associata, spessissimo, con la mirtazapina e l’ alprazolam. In questi anni di quieto vivere qui a Magrate ho inoltre scoperto la passione della musica e della lettura. Sto in questi giorni terminando di leggere “Tom Jones” di Henry Fielding, un librone di circa 900 pagine della meta’ del 1700 (1749 per la precisione). Il libro precedente che ho letto non gli era da meno :”Il Circolo Pickwick” di Charles Dickens. Ho amici ed amiche che mi dicono : “A cosa serve leggere libri di secoli fa!”. Ovvia la mia contro-battuta :”Mai sentito parlare di piacere di leggere ? Di Cultura ? Di personaggi che hanno dato vita a dei capolavori ?” Oggi mi sta balenando una certa idea … Mettermi a scrivere pure io … Di cosa ? Di Donne ? Cosa pensano ? Cosa cercano negli uomini ? Dal 1995 fino ad oggi Marianna ha avuto in analisi diverse donne. Un bel test. …
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VENETO Teatro

Non piu’ “solo” una stagione teatrale in Riviera del Brenta. I TEATRI DELLA RIVIERA rimangono una proposta irrinunciabile e si presentano per il 99’/2000′ come un contenitore dai nuovi confini. I TEATRI DELLA RIVIERA puntano ad offrire nell’ area metropolitana veneziana ed al pubblico del Veneto occasioni di incontro irripetibili. Non piu’ solo Dolo e Mira, ma anche Stra’ e Fiesso d’ Artico. Una novita’ di consistente rilievo e’ l’ introduzione nel contesto dei TEATRI DELLA RIVIERA di tre esperienze di laboratorio nel teatro comunale Villa dei Leoni di Mira. Un laboratorio pratico di narrazione, intitolato “Paesaggire”, e’ ideato e condotto da Marco Paolini in collaborazione con Francesco Niccolini: prende avvio a novembre e consente a venti giovani, selezionati tra i primi 200 iscritti, di incontrare autori, scrittori, studiosi, registi e di interpretare direttamente il fare della scrittura teatrale. Da gennaio a marzo 2000 sara’ la volta di “Teatri di guerra”, ideato e condotto da Patrizia Pasqui e Mario Spallino, con un lavoro, incontri e conferenze sul tema “guerra”; ai partecipanti saranno forniti inoltre elementi di recitazione. Infine nella primavera del 2000 l’ attore e regista Mirko Artuso tornerà ad incontrare la realta’ dell’ handicap con il laboratorio “Disagio e Desiderio teatro and handicap”. Lungo la linea degli spettacoli, sono leggibili l’integrazione nella programmazione serale di Mira del teatro di innovazione che fino allanno scorso si identificava con ”Per Contrasto” sotto il segno di Frequentare il futuro e dell’incontro tra danza e drammaturgia con Il Teatro che Danza. C’ e’ poi il ritorno del teatro comico, con personaggi come Daniele Luttazzi, Paolo Rossi e Marina Massironi. Ed ancora alcuni attori, oggi grandi protagonisti del teatro italiano, confermano la presenza sui palcoscenici della Riviera: Leo De Berardinis, Sandro Lombardi, Marco Baliani e Moni Ovadia, che chiudera’ la stagione con il suo …
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VENETO Notizie

Gentile Direttore, COSA VOGLIO NEL 2001 … Buon giorno, mi chiamo Marta Trifogli ed ho 35 anni :::::, insegno ”lettere” in una scuola media veneziana. Si, voglio proprio dire la mia … ma … su cosa NON VOGLIO …. IN TV … Innanzitutto non mi piace il Tg di Emilio Fede. Il suo modo di leggere e commentare allo stesso tempo la notizia, con gestualita’ delle mani, del viso, e con battutine superficiali. Questo e’ dirigere un tg ? Poi sono stufa di notizie riguardanti la mondanita’, sia nostrana che europea. Un tg di mezzora ne avrebbe migliaia di altre notizie da diffondere…. E non sto qui parlando solo di Fininvest, ma anche di Rai. Poi : basta con quei glutei e seni prosperosi in ogni varieta’ del giorno e della sera… basta… ma che ci vogliono tutti “”””guardoni””””… si ok , belle ragazze, stupende, ok ancora, ma vestitele di piu’ … in fondo entrano nelle case …. ma cosa, una entra in una casa vestita , anzi svestita cosi’ : non sono religiosa, sia chiaro : esprimo il mio gusto che non e’ dettato da regole morali ! Poi : basta con oroscopi che ignorantizzano la gente …. adesso tg5, il sito, lo ha proprio campeggiato con un link sulla prima pagina, ma dico, questa e’ informazione per ragazzine/i e stupidi / ignoranti che si bevono tutto quello …. propinato. La gente e’ molto + in gamba !!! Basta anche con maghi, astrologi, sensitivi, nelle trasmissioni; va bene , ci saranno persone che li seguono ed ingrassano i loro conti in banca … ma perche’ aiutarli a diffondere disinformazione. Basta con puttane in televisione chiamate porno-dive o star… fanno sesso davanti ad una telecamera , giusto ? Lo fanno per soldi , giusto ? Ed allora che porno-dive o …
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VENETO Musica

Sergio 0348 292 18 87 Marcello 0348 23 11 723 NOWHERE Gruppo formatosi ufficialmente nel 1995, raccoglie al suo interno ex componenti di bands bassopolesane quali : Black Death e Verticali. I Nowhere hanno suonato moltissimo dal vivo con bands polesane e non, quali : Universali Mind, Spranks, Entrophia, Sferoclasta, Negozio di Bing, Rolling Joint, Flash Terrorist, Silent Screams, Arcipelaghi Diversi, The Fly, ecc. Nell’ estate del 1966 i Nowhere si sono classificati secondi al concorso rock di Taglio di Po. Il primo lavoro della band è il demo-tape autoprodotto ‘Niagara Falls’, uscito nel settembre 1996. L’ attuale line-up è : Diego Furegato (drums); Giulio Vincenzi (vocals); Davide Beltrame (guitar); Carlo Santin (guitar); Andrea Magosso (basso). Il genere proposto dalla band è un mix delle varie influenze di ogni componente. Tra i numerosi commenti sono stati paragonati a : Rage Against The Machine, Korn, Red Hot Chili Peppers, Primus, Machine Head. Nelle iscrizioni ai vari concorsi definiscono il loro genere ‘crossover meltin pot style’. Nel luglio 1997 la band appare su due CD compilations :’Italian Expriences’ della Path Of Experiensces Rec. , con la canzone ‘Behind his lies’ e ‘Scream from Italy vol. III’ della Dawn of Sadness Rec. , con la canzone ‘Summer in the abyss’. Nell’ arco del 1997 la band raccoglie del nuovo materiale, registrato in presa diretta, delle live songs e tre versioni Re-Mix di tre vecchie songs (by dj Sta-Len), in un nuovo demo tape intitolato ‘L.S.D.’. Nel dicembre del 1997 la band entra in studio di registrazione al Fear di Alfonsine a Ravenna , per realizzare nei primi mesi del 1998 il debutto su CD con l’ etichetta Path Of Experiences : ‘J.A.M.’. Nel corso del 1998 nuovi apparizioni e nuovi concorsi. I Nowhere giungono ottimamente secondi al concorso rock per band emergenti ‘Guerriglia …
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Veneto Interviste Musica

Spazisonori: ” La casa di Alice attinge dai suoni elettronici: le tendenze hanno colpito anche voi?” Ricky: “No, no (sorridendo ) non scegliamo piu’ nessuna moda, non bisogna farsi usare dal progresso, ma usare la tecnologia per condire la musica. Secondo me e’ una cosa spontanea, poi e’ possibile che il cambiamento sia dovuto anche dal fatto che abbiamo un nuovo produttore, Simone Chivilo’.” Spazisonori: “Ci piace pensare ai Radiofiera come ad una country-rock band di provincia. Da dove attingete, o meglio, quali sono i generi e gli artisti a cui vi ispirate?” Ricky: “Posso parlare per me, non per gli altri perche’ ognuno di noi ha gusti diversi. Personalmente ascolto un po’ di tutto, sono un po’ paranoico nell’ascolto di un cd. Magari ne compro tre o quattro alla volta e poi ascolto sempre lo stesso, un po’ forse anche per pigrizia, pero’ resto sempre metodico nell’ascolto di un cd, deve entrarmi dentro. Trovo che Massimo Bubola, di cui sono un grande amico, sia uno dei migliori autori italiani, i Subsonica mi piacciono molto perche’ credo che fotografino perfettamente il momento che viviamo, mentre non capisco per niente i Marlene Kuntz. Mi piacciono i CSI, Vinicio Capossela, Jovanotti di adesso e di una volta, e’ una persona pura, quello che fa e’ bello, mette allegria. Altri artisti sono gli Afterhours, Ligabue, Vasco, una persona vera, non finge, non ha niente di costruito… ‘Sally’ e’ una delle migliori canzoni italiane.” Spazisonori: “Come reagisce il pubblico, al di fuori del Veneto, davanti al dialetto trevigiano?” Ricky:”A Napoli hanno chiesto il bis di ‘Piova’. Era il periodo che passava per MTV il video. Certo noi ascoltiamo e ci innamoriamo delle canzoni straniere senza pero’ capirle del tutto. Secondo me e’ più facile che piaccia il dialetto, il dialetto e’ una lingua morbida, …
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VENETO Calcio Interviste

LAURA, CI FAI UNA TUA BREVE BIOGRAFIA ? Sono nata a Rovigo il 14 luglio 1978, figlia di due semplici operai e l’ ultima nata dei tre fratelli. La piu’ piccola , ma non la piu’ coccolata. La mia infanzia e’ stata molto tranquilla e serena; poi man mano che crescevo ho imparato a conoscermi ed a scoprire il mio carattere. Durante l’ adolescenza credo che il mio maggiore problema sia stato legato alla timidezza, che mi portava ad avere timore di osare a chiedere o a fare certe cose. Questa timidezza ha sicuramente rafforzato la mia gia’ buona educazione. Ho sempre cercato di comportarmi bene con tutti, rendendomi disponibile e gentile; cose che faccio tutt’ora. La scuola mi ha aiutato tantissimo ad abbattere questa mia ‘barriera’ e la sua buona parte l’ ha fatta anche il Gordige. Durante i tre anni delle scuole medie ho provato alcuni sport : l’ atletica leggera partecipando all’ annuale meeting di Anguillara (Pd), con la corsa veloce (80 metri piani) e vincendo ogni anno la finale. Quindi ho praticato uno sport che non avrei mai pensato di fare… la scherma. All’ inizio non mi piaceva, poi l’ insegnante di educazione fisica, il professore Antonio Marchetti vedendo che potevo fare bene mi spinse a fare le gare dei Giochi della Goventu’. Per tre anni consecutivi sono sempre arrivata alla fase finale nazionale. Finale che si svolgeva sempre nei primi giorni di ottobre (cosi’ avevo tutta l’ estate per prepararmi)… cosa che non sono mai riuscita a fare. Il primo anno andai a Roma e giunsi terza; il secondo anno a Siracusa conquistando il medesimo posto e l’ ultimo anno portai a casa una bellissima medaglia d’ argento da Genova. A questo punto mi era stata offerta la possibilita’ di continuare a praticare la scherma, …
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UN NUOVO PARTITO NEL VENETO

UN NUOVO PARTITO NEL VENETO ESISTE UN PARTITO … ? Mi piacerebbe sapere, –non so se sia un semplice mio desiderio ad essere informato– , -ma voglio provarci lo stesso- , se esiste un partito nel quale al centro del suo obiettivo ci sia l’ uomo e tutto cio’ che non lede in alcun modo la sua felicita’ di esprimersi liberamente in perfetta comunione con tutti gli esseri viventi. Mi piacerebbe sapere se esiste un partito nel quale la privatizzazione e la liberalizzazione di tutto non vengono viste come soluzioni oggettive alla nazionalizzazione dei beni di consumo di primaria necessita’ ma come appartenenze azionarie di tutti i cittadini dello Stato. Io ho il desiderio che l’ energia elettrica appartenga allo Stato e cosi’ il gas da riscaldamento e l’ acqua per gli usi domestici ed i carburanti per le vetture. Io ho il desiderio che l’ inquinamento che agonizza le citta’ industriali sia uno dei punti principali di questo partito con la messa al bando del petrolio per ogni uso e con la sua sostituzione con ”energetici” atossici. Io ho il desiderio che un uomo debba lavorare di meno per avere una sua vita dignitosa avendo accorciato la sua giornata lavorativa a sette ore e la sua disponibilita’ a vivere in societa’ e con la sua famiglia accresciuta nel tempo. Io ho il desiderio che colui o coloro che commettono gravissimi crimini contro la persona od una comunita’ siano puniti con la massima pena : l’ ergastolo senza riduzioni di pena. Io ho il desiderio che la televisione di Stato sia informativa, qualitativa ed educativa nella quale il buon gusto sia alla base di ogni programma e con interruzioni pubblicitarie solo tra un programma e l’ altro. Io ho il desiderio che tutti i partiti che concorrono alla elezione dei …
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IL LIBRO

L’ OPINIONE DI PAESE Un bel ragazzo potrebbe fermare molte ragazze per la strada e chiedere ad ognuna di esse, sfacciatamente :”Vuoi fare l’ amore con me?” Qualcuna, forse, gli direbbe :”si”, ma la maggioranza lo manderebbe *a quel paese*. Rovesciamo le parti. Ora e’ la bella ragazza che ferma dei ragazzi e pone la stessa domanda. Nessuno la manderebbe *a quel paese*. Non chiedetemi il perche’. Non lo so. L’ opinione di ciascun ragazzo sulle ragazze nasce in tenerissima eta’ parlando con altri ragazzi, coetanei, amici e persone adulte, sposate da tempo, da poco, o fidanzate. Nei paesi di provincia nasce cosi’ nel giovane-maschio un’ opinione generalizzata che non si riesce a contenere. E’ nell’ aria e la si respira da decenni. Pochi mesi fa mi e’ venuta l’ idea di far funzionare con il mio numero di telefono anche un ”Telefono Amico” e la gente del mio paese, ed anche del retroterra veneziano, del padovano, del polesano, ha iniziato ad usare il numero per raccontare di se, ma soprattutto degli altri. Da diciassette anni vivo la piazza, la *vasca* ed i bar del mio paese; molti mi conoscono ed io conosco loro. Si confidano, ma non sono confidenze : e’ solo voglia di raccontare gli altri : gente sposata e fidanzata, ragazzi e ragazze che vanno insieme per poco tempo od anche per una sola sera. Tutti conoscono le storie di ognuno. Non si riesce a contenerle in un bar o in un gruppo di amici. Soprattutto quelle che hanno per argomento il sesso. E’ una mentalità, un modo di pensare generalizzato dove i termini “”puttana, troia, non è onesta, e’ onesta, puttaniere, bastardo, ecc.”” si sprecano. E quando si vedono due-tre ragazzi confabulare dentro un bar, o fermi sul marciapiede, oppure dentro una macchina, nove volte su …
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Gordige Calcio Ragazze

CI PARLI UN PO’ DI COME HAI INIZATO A GIOCARE A CALCIO : E PERCHE’ E QUANDO. Allora…posso dire che la passione per il calcio l’ho sempre avuta fin da piccola, ma quello che poi mi ha ”allevato” con questo amore e’ stato mio padre . Diciamo che ho, anche, sempre amato i giochi di squadra, soprattutto quelli in cui ognuno poteva dimostrare insieme all’ aiuto dei suoi compagni la sua bravura. Credo sia stato questo il motivo per il quale, all’ eta’ di nove anni, ho intrapreso questo “lungo cammino”, che proprio ora mi sta regalando molte soddisfazioni. Ma , sempre sotto la rigida e costante guida dei miei genitori, onnipresenti in ogni mia attivita’, prima di iniziare a giocare, ho seguito per ben 5 anni un corso di nuoto, che mi ha formato fisicamente in preparazione alla dura prova, che avrei dovuto affrontare negli anni seguenti : il confronto con i “maschietti”. Infatti, come molte ragazze che oggi giocano a pallone, io stessa ho iniziato con la squadra, ovviamente maschile, della mia parrocchia : U.S.A. = Unione Sportiva Arcella. Dopo il primo anno, nettamente positivo (anche perche’ ho avuto la conferma che era quello lo sport adatto alle mie caratteristiche e ai miei desideri), sono entrata in un ‘ altra societa’ parrocchiale : la Santissima Trinita’, poco distante dal mio quartiere nativo. Qui ho giocato per due anni, poi, … TU SEI UNA TEEN AGERS CHE VA A SCUOLA. COME CONCILI IL CALCIO, CHE ORMAI E’ UN VERO E PROPRIO IMPEGNO CON LA SCUOLA, IL LICEO CLASSICO CHE E’ MOLTO IMPEGNATIVO. ED IL TUTTO CON LE AMICIZIE ??? Posso dire che sono sempre stata abbastanza brava nell’ organizzarmi, quindi non ho mai avuto grandi problemi per conciliare tutto. Certo nel mio caso vale la regola : ”prima il …
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Edilizia – Ambiente e sicurezza

Contratto a termine: contrattazione e giurisprudenza Il diritto del lavoro è nato e sviluppato sul modello normativo del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La non definizione della durata del vincolo negoziale costituisce infatti una dimensione temporale idonea fra produzione e protezione dell’attività lavorativa. In considerazione della configurazione del rapporto tra lavoro e capitale la Legislazione ha cercato di sfavorire la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato. La situazione è però cambiata nel corso degli ultimi anni. Il contratto di lavoro a termine non rappresenta più fattore di squilibrio ma addirittura, in determinate situazioni, è meccanismo importante per gli assetti aziendali. A tale proposito in Italia il contratto a termine interessa il 25% delle nuove assunzioni nelle piccole aziende, con in mezzo ovviamente quelle artigiane, ed il 33% nelle grandi imprese. Attraverso l’articolo 23 c. 1 Legge 56/87, il legislatore ha demandato alla contrattazione collettiva l’impegno di introdurre nuove legittime varianti di apposizione del termine. In questo articolo, oltre alle ipotesi della Legge 230, si consente la stipula di contratti a termine seguendo le indicazioni dettate nei contratti collettivi di lavoro stipulati con i sindacati nazionali aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Su questa base, i contratti collettivi indicano in percentuale, rispetto ai lavoratori in regola con contratti a tempo indeterminato, le assunzioni possibili con vincolo temporale. L’articolo 23 L. 56/87 si finalizza nel dare più flessibilità al mercato del lavoro ed è per questo che il legislatore demanda alla contrattazione collettiva una specie di delega in bianco con l’impegno di indicare motivazioni che legittimino la stipula di contratti a termine. Ricordiamo anche la recente Legge 223/91 che prevede la possibilità di assunzioni a termine per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. La giurisprudenza non si è fino ad ora occupata di un aspetto molto …
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