Perché usare Linux

A molti utenti abituati a utilizzare quotidianamente il Pc, per lavoro o per passione, è capitato almeno una volta di trovarsi a “combattere” rallentamenti e arresti anomali del computer, o essere costretti ad affrontare la minaccia di virus e malware. Quando tali problematiche iniziano a manifestarsi con regolarità la situazione può divenire frustrante, portando a fastidiose perdite di tempo, e al sostegno di costi non indifferenti. E prendendo in considerazione proprio i costi, occorre ricordare quelli associati al rinnovo delle licenze, non sempre così chiari. Come è possibile far fronte al timore di perdere dati, o alla necessità di affidare il Pc a un tecnico perché possa procedere alla cosiddetta “pulizia annuale”? Una buona soluzione è scegliere Linux. Di che cosa si tratta? Di un sistema operativo per personal computer cui và riconosciuta l’abilità di essere riuscito a crescere e ad evolversi negli anni divenendo uno degli ecosistemi più affidabili in circolazione. Se fino alla fine degli anni ’90 l’offerta in tale ambito era limitata ai sistemi Microsoft, o ad altri tecnologicamente più avanzati (ma decisamente più costosi) come Unix, la situazione è rapidamente cambiata nel tempo, tanto il mercato ha visto via via apparire anche “DOS”, “MAC OS” e “OS2”. Ma quali sono i principali vantaggi connessi all’impiego di Linux?

Linux viene distribuito sotto una licenza “open source”
Un prima caratteristica a differenziare Linux da altri sistemi operativi, Microsoft Windows in primis, è l’essere gratuito, fatta eccezione per alcune versioni “business” e “server” (che, comunque, non vengono prese in esame da parte dell’utente medio). Ma cosa comporta la scelta di adottare un sistema “open source”? Gli utenti hanno piena libertà nello studiare il funzionamento del programma, variandolo in base alle proprie esigenze, nel distribuirlo, copiarlo e installarlo in qualsiasi momento e dovunque desiderino. Volendo, è possibile procedere alla ridistribuzione delle copie ad altri utenti, anche in versioni modificate.

Performance offerte: Linux si fa preferire a Windows
A parità di hardware disponibile, Linux è in grado di funzionare in modo più performante rispetto a Windows. Esistono alcuni s.o. Linux così leggeri da poter essere utilizzati anche su Pc piuttosto datati. Linux ottimizza le risorse, adattandosi a qualunque ambito hardware.

La sicurezza prima di tutto
L’avvento di Pc e laptop a basso costo, e velocità di connessione sempre più elevate (ad esempio il 4G e la fibra) hanno avuto come conseguenza l’aumento di virus in circolazione. Ed è proprio sul piano della sicurezza che Linux ha fatto la differenza. Gli aggiornamenti sono estremamente frequenti e, soprattutto, è possibile averne accesso in modo completamente gratuito. Il rischio che un computer finisca per essere infettato da virus è molto basso, fino a divenire quasi nullo. Questo cosa significa? Che nella stragrande maggioranza dei casi gli antivirus finiscono per risultare superflui. E l’assenza di antivirus ha riflessi positivi sulla batteria, lasciando anche maggiore spazio sul PC. I tentativi di attacco sono destinati a cadere nel vuoto per un altro motivo: per poter procedere alle modifiche di file e cartelle di importanza vitale è richiesto l’inserimento della password dell’amministratore. Come se non bastasse, l’accesso ad alcuni file è soggetto a permessi di esecuzione da assegnare manualmente.

Facilità d’utilizzo
La “semplicità” di Linux potrebbe sorprendere qualcuno. Fino a una decina di anni fa, infatti, non erano poche le persone a ritenere questo sistema operativo non di semplice gestione. Per quale ragione? Perché, a quei tempi, effettivamente non era semplice trovare i driver, e neppure applicazioni soddisfacenti. Ma la diffusione di Linux ha modificato radicalmente la situazione. Gran parte delle distribuzioni gode di uno store interno, da cui è possibile procedere al download dei programmi. Oggi avere a disposizione programmi equiparabili a quelli proposti da Windows è un’operazione semplicissima e, aspetto che non può essere trascurato, non comporta alcun costo.
Inoltre, la comunità Linux è cresciuta esponenzialmente nel tempo. È sufficiente navigare in rete per trovare forum e chat dedicati a Linux, in grado di aiutare gli utenti che dovessero riscontrare difficoltà nell’installare o nell’utilizzare questo sistema operativo. Un’ultima considerazione: l’interfaccia grafica di Linux presenta molti elementi del tutto simili (quando non uguali) a quelli proposti da qualunque altro sistema.

Conclusione
Riassumendo quanto scritto nelle precedenti righe, la nascita di Linux ha permesso di colmare il vuoto determinato dall’assenza di un sistema avanzato dal punto di vista tecnologico, economico (non è necessario pagare per avere la licenza), caratterizzato da specifiche pubbliche, utilizzabile anche su PC poco performanti, affidabile e sicuro.

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